La storia e le origini dell associazione

La storia di qualsiasi società sportiva è fatta da un coacervo di elementi che investono dirigenti, giocatori, corpo sociale, impianti, organizzazione delle manifestazioni sportive, risultati sportivi, ecc. Tuttavia crediamo che l’elemento chiave di ogni storia è l’uomo. Nella fattispecie il dirigente, l’atleta, il socio. Per tale motivo sono stati inseriti nella storia della Scandiccese, oltre che gli impianti, l’attività agonistica organizzata, l’albo d’oro delle vittorie conseguite, le onorificenze sportive, alcuni articoli di stampa, anche le Biografie di alcuni giocatori e dirigenti della Scandiccese che testimoniano di fatto la vitalità della società sportiva.

La Bocciofila Scandiccese fu fondata nel 1965 grazie ad un gruppo di bocciofili che militavano nella Humanitas di Scandicci, che disponeva di un “pallaio” in terra battuta ubicato in Via Bessi 2, nella parte posteriore adiacente al Bar dell’attuale immobile della Humanitas. I soci che posero la base per la creazione della Bocciofila furono: Bellucci Serafino, Cambi Marino, Desii Otello, Bartolozzi Franco, Migliori Valerio, Monnetti Ado, Pucci Gino, Pucci Carlo, Borgioli Fernando, Farina Alfonso, anche se di fatto all’epoca non fu mai realizzato un atto costitutivo della società.

La Scandiccese iniziò la prima vera attività boccistica sportiva sulle due corsie scoperte in terra battuta, realizzate nell’attuale sede, accanto ai campi del Circolo Tennis di Via di Scandicci Alto.
La bocciofila si staccò dal Circolo Tennis di Scandicci e creò un’autonoma gestione con l’elezione del primo Presidente della Bocciofila Scandiccese Tamiro Martelli. Le corsie, successivamente furono coperte mediante struttura in ferro. Nel 1972 fu costruito, accanto alle due corsie coperte un nuovo bocciodromo in muratura a quattro corsie grazie alla lungimiranza di Orazio Barbieri, Silvano Dani, Tamiro Martelli, rispettivamente Sindaco, Delegato allo Sport e Segretario Generale del Comune di Scandicci.

Nel 1996 ebbe inizio l’iter progettuale della ristrutturazione del Bocciodromo costruito nel 1972, e solo nel 2000, dopo varie vicissitudini e difficoltà burocratiche, ebbero inizio i lavori che terminarono nel Maggio 2004. Finalmente il 5 giugno 2004 venne inaugurato il nuovo Bocciodromo comunale completamente ristrutturato e venne intitolato a Tamiro Martelli.

Scandicci 2004 - Inaugurazione Bocciodromo il 5 Giugno - Taglio del nastro da parte del Sindaco GIOVANNI DODDOLI e visita interna al Bocciodromo.


L’inaugurazione coincise con la fine del secondo mandato del primo cittadino di Scandicci Giovanni Doddoli, che fece giusto in tempo ad effettuare l’inaugurazione. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, con in testa il Sindaco Giovanni Doddoli, il Vice Sindaco Filippo Fossati ed il costante impegno dell’Assessore allo Sport e poi Vice Sindaco Simone Gheri, oggi Sindaco di Scandicci. Ovviamente non si possono dimenticare gli impegni di ciascuno dei Presidenti della Scandiccese succedutesi alla guida della società, tra la fase progettuale, la fase dell’appalto e la fase di realizzazione dell’impianto a partire da Lapo Cintolesi, Oronzo Riccardi, Antonio Rosania fino a Roberto Petrini.

 


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